GUIDA

Come scegliere il box doccia?

Nella selezione di un box doccia, diversi fattori cruciali devono essere attentamente considerati. Il box doccia è progettato per essere installato sopra un piatto doccia, pertanto, se già presente, è essenziale tenere in considerazione le sue dimensioni. Inizialmente, è fondamentale valutare quanto spazio è disponibile per il vano doccia e procedere successivamente alla fase di selezione.

“La forma e la dimensione del piatto doccia andranno a influenzare le dimensioni e la forma della cabina. Un piatto doccia ha diversi tipi di installazione: incasso, appoggio e filopavimento, tuttavia quasi tutti i box doccia possono essere installati su un qualsiasi piatto doccia, quindi la scelta del piatto sarà puramente estetica o funzionale.”

AD ANGOLO

è la tipologia di box doccia più diffusa in quanto permette di sfruttare più spazio possibile donando all’ambiente un’atmosfera aperta. Disponibile in versione squadrata o semicircolare.

A NICCHIA

è un box doccia che si ottiene incassando un’ unica porta (a qualsiasi apertura) fra tre pareti.  Permette di massimizzare gli spazi e creare un ambiente ben circoscritto.

WALK-IN

È uno spazio doccia aperto, dal design moderno ed essenziale. Una doccia walk-in è consigliata se si ha un grande spazio a disposizione ( > 120 cm). Offre la massima comodità d’entrata ed è quindi anche una soluzione adatta anche per persone anziane e disabili.

LATI FISSI

Simile al walk-in, è un ambiente doccia senza porte. È composto da uno o più lati fissi.

TIPOLOGIA DI APERTURA DEL BOX DOCCIA

La scelta della tipologia di apertura e chiusura della cabina doccia riveste un’importanza fondamentale, non solo dal punto di vista estetico, ma anche in termini di funzionalità e adattabilità agli spazi. La porta del box doccia può essere progettata come battente (con apertura verso l’esterno), scorrevole o a soffietto.

L’opzione di apertura a battente richiede una ponderata considerazione, specialmente in ambienti con spazi limitati. È essenziale valutare attentamente la disposizione del bagno, poiché la porta potrebbe incontrare ostacoli come il piano lavabo o la porta d’ingresso. Tuttavia, questa scelta si distingue per la facilità di pulizia, agevolata dal movimento della porta stessa. Risulta particolarmente adatta per cabine doccia installate a nicchia, ottimizzando lo sfruttamento dello spazio disponibile.

La porta scorrevole rappresenta un’alternativa consigliata quando lo spazio non consente un’apertura a battente. Questa soluzione riduce l’ingombro e, se installata a filo, offre un’elevata tenuta ermetica. Questo rende la porta scorrevole ideale per spazi più ristretti, garantendo allo stesso tempo una chiusura sicura e efficiente.

Infine, la porta a soffietto, pur essendo meno diffusa, trova la sua collocazione ideale nei bagni di dimensioni contenute, minimizzando l’occupazione dello spazio. Questa opzione è da considerare soprattutto quando si cerca una soluzione che ottimizzi al massimo la disponibilità di spazio, offrendo comunque un’adeguata funzionalità.

In conclusione, la scelta della tipologia di apertura della porta del box doccia deve essere attentamente valutata in base alle caratteristiche specifiche del bagno, garantendo un equilibrio tra funzionalità, estetica e praticità d’uso.

MATERIALI, FINITURE E TRATTAMENTO ANTICALCARE DEL BOX DOCCIA

Esistono due principali tipologie di materiali utilizzati per la realizzazione dei pannelli della cabina doccia: l’acrilico e il vetro temperato, noto anche come cristallo. La scelta consigliata per garantire la massima sicurezza è il vetro temperato, poiché in caso di rottura si frammenta in piccoli pezzi, riducendo il rischio di lesioni. Al contrario, i pannelli in acrilico, oltre a manifestare un ingiallimento nel tempo, possono trasformarsi in lame taglienti in caso di rottura.

I pannelli in cristallo temperato sono disponibili in diverse opzioni di spessore:

  • 3-5 mm: una soluzione economica che si avvicina al costo dei pannelli in acrilico, ma è più sottile e quindi più suscettibile alle rotture.

  • 6 mm: lo spessore più comune, offre un buon equilibrio tra sicurezza e costo.

  • 8 mm: la soluzione più resistente e esteticamente apprezzata, spesso utilizzata per le docce di fascia alta, in particolare per le docce walk-in, dove il pannello è ancorato solo su un lato.

Per quanto riguarda la finitura del vetro, quella trasparente è la scelta più diffusa, poiché aumenta la percezione dello spazio e consente di vedere all’interno della doccia. Le finiture satinato e cincillà, o la trasparenza con una banda opaca centrale, sono invece consigliate per coloro che desiderano aggiungere un tocco di privacy al proprio box doccia.

Un aspetto importante da considerare è il trattamento anticalcare, che crea un film protettivo sulla superficie del vetro, rendendolo idrorepellente e semplificandone la pulizia. Questo trattamento compensa le porosità del vetro, rendendolo più liscio e riducendo l’assorbimento di acqua, sapone e sporcizia, prevenendo la formazione di macchie di calcare dovute all’evaporazione dell’acqua. Tale trattamento ha una durata prolungata nel tempo e molti dei box doccia disponibili su Paoloniceramiche.it includono questo trattamento come standard.

Finitura trasparente

Finitura satinato

Finitura fumè

Scopri la nostra selezione di box doccia: